Le tradizionali ricette veneziane

Deliziosi biscotti buoni da soli, per accompagnare un buon vino
oppure inzuppati in caffè, cioccolata o the.

Le ricette della tradizionale pasticceria veneziana. Una storia di qualità le cui origini risalgono alla prestigiosa scuola dell’arte dolciaria di Venezia. Ricette preziose a base di ingredienti naturali. Deliziosi biscotti buoni da soli, per accompagnare un buon vino o bevande calde.

Esse all’arancia

Frollino al burro dalla caratteristica forma ad “Esse”, ispirata al Canal Grande. L’aggiunta di una goccia di aroma naturale di arancia in pasta dona una nota fresca e profumata.

Bussolà liscio

Dolce tipico della tradizione veneziana, risalente al 1500, come testimoniano diverse opere pittoriche dell’epoca. Originariamente legato alla Pasqua, veniva utilizzato dai pescatori come “barretta energetica” per l’alto contenuto proteico e la lunga conservabilità.

Zaleti al cioccolato

Dolce veneto con oltre tre secoli di storia, citato anche nelle opere di Carlo Goldoni. Il nome deriva da “gialletto”, in riferimento al colore dorato dato dalla farina di mais (o farina di polenta, come diciamo in Veneto).

Limoncini

Variante del Bussolà con aroma naturale di limone. La forma allungata e leggermente rugosa richiama l’idea dell’inzuppo.

Quadrotti al caffè

Parte della linea realizzata in collaborazione con i Musei Civici di Venezia. Il gusto intenso del caffè richiama le note tostate del chicco, rendendolo perfetto come dolcetto da fine pasto.

Caramello salato

Frollino ricco e goloso, impreziosito da gocce di cioccolato al latte al caramello salato, sciolte direttamente nell’impasto.

il Panettone al Glera

Il Panettone classico, arricchito dal sapore delicato del Glera, il vitigno del Prosecco.

Panettone al Glera,
glassato e senza scorze di agrumi

Dalle Colline del Prosecco, patrimonio Unesco, un ingrediente prezioso da un vitigno antico; Glera è l’uva da cui si ottiene il Prosecco. Il vitigno diffuso in Veneto e Friuli Venezia Giulia, ha tra le colline trevigiane la sua zona di elezione e proprio nei borghi di quelle colline questo vino rappresenta anche l’ingrediente speciale nelle ricette delle feste.